Stato e industrializzazione nell'opera di Scipione Staffa

Leggi l'articolo di Francesco Samorè pubblicato su Ipogei 06, n.5

Scipione Staffa è stato inscritto, giustamente, tra i pensatori “minori” dell’Ottocento italiano. Collocare la sua opera all’interno dei grandi filoni di pensiero dell’epoca significa provare a porre al centro dell’attenzione un tema finora rimasto in ombra nei pochi studi pubblicati sull’autore pugliese1: la riflessione sui problemi che la nascente industria nazionale poneva alle classi dirigenti del nuovo Stato unitario. Nelle opere pubblicate negli anni Settanta e Ottanta, infatti, Staffa si interrogò a più riprese sul rapporto tra l’intervento statale nella sfera economica, l’industrializzazione del Paese e la montante “questione sociale”. (...)